Forse la quattro ruote più amata di sempre: storia della BMW

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La BMW, storica casa automobilistica tedesca, è sicuramente una tra le aziende di maggior successo al mondo nel settore dell’automobile.
In circa 85 anni di carriera, la BMW ha saputo creare modelli sportivi, funzionali e piacevoli a livello estetico.

L’origine della BMW e i primi successi

L’azienda automobilistica BMW è stata fondata nel 1916, con sede (originaria e ancora attuale) nella città di Monaco di Baviera. La sigla Bayerische Motoren Werke, infatti, deriva proprio dall’origine bavarese. Il primo anno di attività dell’azienda è il 1917, nonostante allora la produzione fosse interamente dedicata al settore dell’aeronautica.

Nel 1928 inizia a essere attiva nell’industria dell’automobile, acquistando il brand Dixi. L’anno successivo, viene lanciato il primo e unico modello progettato dalla Dixi, la Austin 7.
Grazie alla nuova direzione proprietaria, la BMW si è consolidata come azienda eccellente quanto a meccanica, prestazioni e design ottimale.

L’ingresso in campo della BMW avviene con la celebre berlina 501, presentata al Salone di Francoforte nel 1951, una berlina con motore a sei cilindri, considerata la prima vettura del Secondo Dopoguerra. Nel 1957 viene prodotta l’Isetta, una vettura piccola alla quale è ispirata l’attuale Smart.

La crisi degli anni ’50-’60, la ripresa e gli anni ’70

La BMW, alla fine degli anni Cinquanta, si trova ad affrontare una crisi profonda. L’unico modello che genera profitti è l’Isetta ma, tuttavia, non è in grado di far crescere l’azienda.
Allora, i vertici della BMW pensano a una fusione con la Mercedes per salvare la situazione ma, alla fine, si decide in senso del tutto contrario e si ha la grande svolta con l’acquisizione dalla famiglia Quandt, che tutt’oggi possiede l’azienda.

Nel giro di pochi anni, la società tedesca inizia una lenta ma solida ripresa. È il 1961 quando la 1500 viene lanciata sul mercato e ottiene un grande successo.
Ma non finisce qui, perché nel 1963 vengono distribuiti i dividendi ai soci e, nel 1965, viene acquistato il marchio Glas.

Con questa mossa finanziaria, la BMW riesce a utilizzare i brevetti della Glas e a usufruire del più grande stabilimento automobilistico di tutta la Germania, cioè quello di Dingolfing che, tutt’ora, è il principale della BMW.

È negli anni ‘70 che inizia a prendere forma l’attuale casa automobilistica tedesca, grazie alla nomina di Eberhard von Kuenheim come amministratore delegato, sotto la cui guida, BMW diventa un colosso internazionale, che esporta sempre più vetture in tutto il mondo.

In questi anni, vengono progettati alcuni dei modelli ancora oggi molto famosi, ovvero la Serie 5 del 1972, la Serie 3 del 1975, la Serie 6 del 1976 e la Serie 7 del 1977.
Nel frattempo, con la vittoria alla 24 ore di Daytona, lentamente la BMW inizia a conquistare anche le prime vittorie sportive.

Dagli anni ‘80 a oggi

Negli anni Ottanta prosegue il programma di investimento nello sport e, grazie al brasiliano Nelson Piquet, la BMW nel 1983 diventa campione del mondo F1.
Questo è il decennio in cui viene lanciata sul mercato la Serie 3, un modello di gran lunga più sportivo rispetto alle altre berline prodotte fino ad allora.

Un altro investimento degno di nota avviene negli anni Novanta, con l’acquisto della Rover nel 1994 che verrà ceduta successivamente, nel 2000, con l’eccezione del brand Mini.
L’inizio degli anni 2000, per la BMW, ha significato la presentazione dei nuovi design di Chris Bangle, un designer americano, il cui stile ha fatto tanto per la casa automobilista tedesca. La tecnologia e la loro affidabilità sono rimaste le stesse, quello che è cambiato è il design, che ha contribuito a svecchiare il marchio incrementando le immatricolazioni. Nel 2002, alla BMW si è aggiunto il marchio Rolls Royce.

Nel frattempo, anche le avventure sportive proseguono e la BMW continua, in particolare, a gareggiare come costruttore nella F1 con il nome BMW Sauber.

Le automobili BMW, opzioni e soluzioni d’acquisto

Se si è alla ricerca di una nuova automobile, la BMW ha sicuramente molti modelli da poter valutare di acquistare. Il migliore è la BMW Serie 5 usata, che se acquistata da un rivenditore affidabile, permetterà di possedere un modello elegante con cambio automatico, tecnologicamente all’avanguardia. Qualora si optasse per l’acquisto di un modello usato, si consiglia di scegliere un’automobile a Km 0, la giusta soluzione che garantisce qualità a prezzi ottimi.

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