Igienista dentale, quali sono le sue mansioni?

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Gli igienisti dentali forniscono cure orali preventive esclusivamente a seguito di una prescrizione di un dentista.

Puliscono a fondo i denti dei pazienti ed esaminano le loro bocche per trattare varie patologie del cavo orale, gengiviti e altri disturbi minori.

Si occupano anche dello sbiancamento meccanico dei denti, ove il cliente lo richieda, e solo se è necessario eseguire questa operazione. Il costo dello sbiancamento dei denti è affrontato anche da Dentalpharma in un articolo specifico in cui si spiega che, utilizzando la tecnica Bleaching, ad esempio, il costo può aggirarsi intorno ai 200-300 euro a seduta.

Per sfoggiare un bianco splendente, sono in genere necessarie da una seduta fino a tre sedute.

 

Il lavoro dell’igienista dentale VS assistente alla poltrona

Gli igienisti insegnano ai pazienti come mantenere una buona salute orale. Le loro competenze sono varie, e partono sempre dalla cura e dall’igiene dentale dei loro pazienti, sempre sotto la supervisione di un dentista professionista.

Gli assistenti alla poltrona, al contrario, accompagnano i pazienti alle sale per eseguire esami e trattamenti, li preparano per controlli e procedure, sterilizzano la strumentazione e la consegnano ai dentisti, quando necessario.

Fissano anche gli appuntamenti e aggiornano le anamnesi; inoltre possono eseguire radiografie.

Gli assistenti dentali non seguono un lungo corso di studi come gli igienisti.

 

Doveri e responsabilità dell’igienista dentale

Il lavoro di igienista dentale richiede di essere in grado di svolgere mansioni specifiche. Vediamole insieme:

 

  • Eseguire un esame approfondito del cavo orale di ogni nuovo paziente odontoiatrico
  • Pulire e rimuovere macchie, placca e tartaro dai denti.
  • Applicare fluoruri e/o sigillanti per preservare la salute dei denti
  • Applicare, ove necessario, anestetici locali
  • Analizzare lo stato di salute della bocca di ogni paziente e riferire i risultati al dentista
  • Insegnare ai pazienti in quale modo prendersi cura dei propri denti, mostrando la corretta spazzolatura e l’uso specifico del filo interdentale
  • Saper utilizzare vari strumenti durante lo svolgimento del loro lavoro, come strumentazioni elettriche, manuali o ad ultrasuoni: questi servono a pulire o lucidare i denti. In alcuni casi utilizzano anche i laser, di cui hanno la responsabilità.

 

Abilità e competenze dell’igienista dentale

Le persone con determinate caratteristiche sono più adatte a questa occupazione rispetto ad altre. Oltre alla laurea e alla licenza, l’igienista avrà bisogno delle seguenti competenze “trasversali”:

Compassione – Coloro che esercitano questa professione, così come altri nel campo sanitario, devono sentire la vocazione di aiutare le persone.

Destrezza manuale: è necessaria una particolare abilità nell’afferrare gli strumenti in modo consono e lavorare senza fare danni all’interno della bocca dei pazienti.

Abilità interpersonali – Quando si ha a che fare con i pazienti, è necessario essere in grado di relazionarsi con loro, riconoscere quando sono a disagio, o ansiosi, e rassicurarli.

Attenzione ai dettagli: senza la capacità di prestare attenzione ai dettagli, sarà impossibile adempiere ai propri compiti, come eliminare in toto le macchie e risolvere altri problemi che si possono riscontrare durante le pulizie.

 

4 tipi di sbiancamento dei denti

Esistono diversi tipi di sbiancamento dei denti che si adattano alle esigenze di ogni persona. Ognuno di loro ha specifiche diverse che devono essere prese in considerazione.

 

  1. Sbiancamento dei denti a casa

 

Il processo di sbiancamento dei denti a casa di solito consiste nell’utilizzare un gel sbiancante o un dentifricio e una stecca, che viene lasciata sui denti per un certo tempo. Quando la rimuovi, i tuoi denti saranno un po’ più bianchi.

 

L’esecuzione di questo processo solo una volta non darà risultati. Va infatti ripetuto periodicamente per mantenere il bianco ottenuto più a lungo.

 

  1. Sbiancamento in clinica specializzata

 

Il processo si svolge solitamente nel modo seguente: prima si proteggono le gengive con una speciale copertura, poi si applica un gel sbiancante e, successivamente, si utilizza una luce speciale che esalta le proprietà di quel gel. Gli occhiali sono spesso usati per proteggere gli occhi durante il trattamento.

Sarà necessaria una igiene orale regolare, in modo che i denti restino bianchi per più tempo.

 

  1. Sbiancamento dei denti misto

 

Questo terzo tipo di sbiancamento combina lo sbiancamento dentale in clinica con quello che possiamo eseguire a casa. In molti casi, la clinica ci offrirà una stecca e una pasta sbiancante che dobbiamo usare di volta in volta.

È un trattamento intensivo, e se seguiamo alla lettera le indicazioni dello specialista, avremo successo garantito.

 

  1. Sbiancamento dei denti interni

 

L’ultimo dei tipi di sbiancamento dei denti di cui parleremo è lo sbiancamento dei denti interni. Ciò significa che la pasta o il gel sbiancante deve essere utilizzato dall’interno del dente.  È un’opzione progettata per le persone che hanno subito una devitalizzazione.

A causa della ricostruzione a seguito di una devitalizzazione i denti possono essere oscurati. Per questo motivo, eseguire il trattamento sbiancante dall’interno del dente è l’opzione migliore. Tuttavia, è necessario un po’ di tempo e diverse sessioni di cura per ottenere i risultati desiderati.

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