| E' INIZIATA LA CAMPAGNA "PRECARIETA' ZERO" |
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| Scritto da 20 maggio |
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E' INIZIATA LA CAMPAGNA "PRECARIETA' ZERO" ![]() Si e' aperta la campagna TRE PROPOSTE A PRECARIETA’ ZERO promossa dai giovani democratici, dall’Associazione 20 maggio flessibilità sicura, dal Forum lavoro del PD e dai giovani dell’Ass. Lavoro & Welfare.
La campagna è stata presentata da Stefano Fassina responsabile Economia e Lavoro della segreteria Nazionale del PD e da Fausto Raciti Segretario Nazionale dei Giovani Democratici. Alla conferenza stampa erano presenti anche Salvo Barrano e Aldo Amoretti, portavoce e presidente dell'Ass. 20 maggio, assieme a Eleonora Voltolina della Repubblica degli stagisti e Ilaria Lani responsabile dei giovani CGIL. Oggi in Italia sono circa 1.400.000 i lavoratori atipici, 2.500.000 i tempi determinati e in somministrazione, 400 mila le false partite iva, 3 milioni le partite iva individuali e i professionisti senza tutele. Il tasso di occupazione è pari al 56,7%, tra i più bassi d’Europa, i disoccupati sono 2.145 mila e la disoccupazione giovanile arriva al record di 29,4%.
“Questa flessibilità insicura e insufficientemente regolata, - sottolinea Fassina - ha prodotto delle pesanti ricadute sulle persone e sulle famiglie con l’assenza di prospettive di vita e professionali, ma ha anche avuto degli effetti negativi sull’economia e sulla produttività “Abbiamo fortemente voluto iniziare questa campagna - spiega Fassina - presentando la proposta di legge su Stage e Praticantato perché negli ultimi anni si sono levate tante voci di giovani e associazioni per denunciare la condizione di moltissimi ragazzi e ragazze illusi dalla possibilità di farsi un’esperienza professionale utilizzando i tirocini o la pratica professionale e, invece, non ricevono ne formazione ne prospettive di lavoro. La politica si deve occupare di valutare l’applicazione delle norme che produce e porre correttivi quando le finalità delle leggi, come per i tirocini, non vengono sempre utilizzate correttamente e a volte producono iniquità ed ingiustizia.”“Certamente per garantire una maggiore e migliore occupazione occorrono politiche economiche e industriali incisive e strategiche che, purtroppo, il nostro paese attualmente non ha e su cui il PD ha proposte di rilancio precise e incisive. Ma, sicuramente, una delle chiavi d’intervento per aumentare la produttività e ridurre l’insicurezza sociale è quella di andare oltre la precarietà e immaginare la qualità del lavoro che vogliamo per i prossimi anni con proposte equilibrate, credibili e di forte riunificazione del lavoro. Proposte capaci di parlare alle nuove generazioni, alle imprese e al paese in generale. Proposte, appunto, "A PRECARIETA’ ZERO.” “Per garantire un duraturo rilancio economico e sociale, il mondo del lavoro di oggi deve mettere in primo piano, -sostieneFausto Raciti- anche la necessità di un nuovo sistema delle opportunità: avere forme di tirocinio e formazione al lavoro corrette ed efficaci, dare sostegno alla regolarità e stabilizzazione del lavoro; dare riconoscimento sociale alla propria identità lavorativa; sostenere i percorsi di formazione continua; incentivare l’accesso e l’avvio alla professione anche quando non sia nell’ambito delle professioni tradizionali; avere specifiche reti di protezione sociale dentro e fuori dal lavoro a prescindere dalla modalità d’impiego. Per questo i Giovani Democratici assieme all'Ass. 20 maggio, al Forum del Lavoro del PD e ai giovani dell'Ass. Lavoro & Welfare promuovono la campagna “Tre proposte a PRECARIETA' ZERO". I dati dell’indagine Excelsior di Unioncamere parlano di 256mila stage attivati nel 2007, con una percentuale di disponibilità all’assunzione successiva allo stage pari al 12,9%. Un risultato simile è quello rilevato da Almalaurea, da cui emerge che nel 2006 il 12,8% dei laureati che hanno fatto un tirocinio è rimasto a lavorare nella stessa azienda. Sempre Almalaurea nel 2007 documentava che aver fatto uno stage durante o dopo l’università incrementa solo del 6% la possibilità di trovare lavoro.“Questa iniziativa, di mobilitazione e informazione – continua Raciti- parte dalle proposte sul lavoro e contro la precarietà del PD assunte dall’Assemblea nazionale di maggio 2010, e promuove contemporaneamente 2 proposte di legge su temi specifici come quella sugli Stage presentata oggi dall’On. Damiano e quella sullo Statuto del Lavoro Autonomo che verrà presentata il 18 aprile a Milano. Questa campagna, conclude Raciti, iniziata con la conferenza stampa e la presentazione della prima proposta, quella sugli stage, si collegherà con la manifestazione dei giovani “IL NOSTRO TEMPO E’ ADESSO” del 9 aprile, proseguirà con l’iniziativa a Milano e con le assemblee dei lavoratori e delle lavoratrici del PD, per concludersi a settembre con la festa nazionale del lavoro.”
Tutte le informazioni e materiali su www.tutelareilavori.it - e su - www.precarietazero.it
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