Settori d'intervento

RIFORMISTA? MOLTO di Romano Benini
Rubrica a cura di Romano Benini

ATIPICI: QUEI PRECARI DIMENTICATI PDF Stampa E-mail
Scritto da 20 maggio   

 

ATIPICI: 

QUEI PRECARI

DIMENTICATI

IL governo e le forze politiche convergono sulla necessità di ridurre la precarietà e ne discutono al tavolo delle riforme. L’intervento viene tradotto, soprattutto a sinistra e dal sindacato, con una formula: disincentiviamo il lavoro precario aumentandone I costi per l’impresa.

A volte I buoni propositi possono realizzare effetti ben diversi. Forse è uno dei casi, se osserviamo quail sono le conseguenze reali dell’aumento dell’aliquota previdenziale sul lavoro atipico, considerato uno strumento utile per disincentivare il lavoro precario.

In Italia vige una delle aliquote previdenziali più alte d’Europa, che contribuisce al nostro pesante costo del lavoro.


Romano Benini sul Riformista del 1 marzo 2012

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LA RACCOMANDAZIONE PDF Stampa E-mail
Scritto da Romano Benini   

Se lo Stato latita,

la raccomandazione
dilaga incontrastata 

 

Miliardi di euro per le politiche attive del lavoro o non vengono spesi o si traducono in interventi spesso inutili.

Premiare il merito, sostenere i giovani talenti. Lo dice la politica, lo dichiara il sindacato, sono le parole pronunciate dal premier Monti nella maggior parte dei suoi interventi. È evidente che questo è il problema.

Ed è altrettanto evidente che questo intervento non si fa con un decreto, ma con misure di ampio respiro, strutturali.

Non bastano le norme per influenzare scelte e comportamenti.

La mancanza di spazio per chi ha competenze, talento e coraggio è indicativa della difficoltà in Italia di garantire quella autonomia individuale che, attraverso il saper fare ed il lavoro, costituisce il fondamento della capacità d’agire e quindi della competitività.

La mancata crescita dipende soprattutto da un ambiente inadatto per affermare competenze e merito. Non bastano le leggi se non si interviene su una cultura diffusa, radicata in Italia anche dall’assetto familista della nostra società ed economia: la cultura della raccomandazione.

Quando troviamo un under 40 in carriera da noi viene subito il sospetto che non sia tutta farina del suo sacco. Il sospetto, come la cronaca ci mostra ogni giorno, si trasforma quasi sempre in certezza.

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L'ITALIA NON E' UN PAESE PER GIOVANI PDF Stampa E-mail
Scritto da 20 maggio   

L'ITALIA NON E' UN PAESE PER GIOVANI


Il primo fu Padoa Schioppa, con la frase sui bamboccioni, ma in questi giorni diversi esponenti del governo Monti hanno pronunciato espressioni di critica alle nostre nuove generazioni, colpevoli secondo loro di eccessivo attaccamento allafamiglia ed un pò pigre. Alcuni economisti, come Ricolfi sulla stampa, sono arrivati persino a sostenere che le cifre sulla nostra disoccupazione giovanile andrebbero abbassate, in quanto i nostri giovani in realtà non si impegnerebbero a cercare lavoro. 

 

Romano Benini sul Riformista del 9 febbraio 2012

 

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LAVORO: IDEOLOGIA E ASSISTENZIALISMO CI RENDONO I PEGGIORI PDF Stampa E-mail
Scritto da 20 maggio   

 

LAVORO: IDEOLOGIA E ASSISTENZIALISMO CI RENDONO I PEGGIORI

Vi segnaliamo un approfondimento uscito su " le Ragioni " in cui Romano Benini prova a confrontare

i sistemi europei di welfare, collegando alle politiche i risultati

 


 
INDENNITA': SE NON TI ATTIVI LA CANCELLO PDF Stampa E-mail
Scritto da 20 maggio   

 

Vi proponiamo  un articolo in cui Romano Benini si sofferma sul ritardo di fondo del welfare per il lavoro italiano rispetto all'Europa: l'incapacità di legare le indennità ad un intervento attivo.

 

 

Romano Benini sul Riformista del 29 dicembre 2011

 
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