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TRE PROPOSTE DI LEGGE CONTRO LA PRECARIETA' PDF Stampa E-mail
Scritto da Davide Imola   

  

 

Tre proposte di legge per sconggere la precarietà impedendo gli abusi, 

regolando e tutelando le reali forme di lavoro flessibile e professionale.

 

Obbligo di contratto scritto per avere più trasparenza in tutti i rapporti di lavoro.

I lavoratori e i datori di lavoro iscritti alla stessa gestione previdenziale devono versare la stessa quantità di contributi.
Oggi non è così. Si discriminano alcune fasce di lavoratori e si incentivano le imprese ad abusare delle forme di lavoro per loro meno costose.

Indennità di malattia e congedi parentali per tutti i lavoratori “atipici”. Oggi ci sono fasce di lavoratori che versanmo i contributi ma non hanno l’accesso alle prestazioni dell’INPS come gli altri.

Poter sospendere la prestazione in caso di malattia, maternità e congedi senza perdere il lavoro. Anche in questo oggi si discrimina tra lavoratori “atipici” che possono godere eettivamentedi alcune tutele sociali ed altri, con le stesse modalità di lavoro, a cui vengono negati di fatto gli stessi diritti. ...

 

Garantire le prestazioni INPS. Se un datore di lavoro non versa i contributi l’INPS si deve rivalere su di lui e non negare le tuele all’incolpevole lavoratore.

Costruire un unico fondo per il sostegno al reddito che estenda tutti gli amor tizzatori sociali, compresa la cassa integrazione, a tutti i lavoratori compresi quelli delle piccole imprese e gli ”atipici ”.

Eliminare gli abusi nell’uso dei contratti a progetto. Rendere questa forma di lavoro efettivamente autonoma cancellando le ambiguità che ne consentono oggi gli abusi e facendo costare, tutti i contratti “atipici”, non meno del lavoro subordinato.

Premiare i comportamenti virtuosi: incentivare le assunzioni stabili; incentivare il reingresso al lavorodelle lavoratrici dopo la maternità e degli under 50, incentivare le par ti sociali a regolare questi rapporti di lavoro nella contrattazione collettiva.

Costituire un Fondo per dare formazione professionale, accesso al credito, sostegno al reddito e previdenza integrativa.

Quella previdenziale in particolare è una priorità che, se non arontata, porterà agli iscritti alla gestione separata INPS rendimenti bassi e pensioni per lo più al di sotto della pensione sociale.

Meno abusi e più tutele per le Prestazioni d’Opera individuale con partita IVA, seguendo l ’esempio di altri paesi europei.

Nuove regole per i tirocini formativi e le borse di studio. Riattivare i percorsi di stabilizzazione dei precari del Pubblico Impiego attraverso i concorsi e impedire un’ondata di nuovi precari.

 

LEGGI I TESTI DELLE TRE PROPOSTE DI LEGGE:

1) AMMORTIZZATORI SOCIALI;

2) ARMONIZZAZIONE NORME ATIPICI;

3) SOSTEGNO AI LAVORATORI ATIPICI;