Licenziamenti. PDF Stampa E-mail
Scritto da Aldo Amoretti   

Licenziamenti.

Nei casi di licenziamento per giustificato motivo oggettivo va ridefinito il diritto di precedenza del soggetto licenziato in caso di riassunzioni nella medesima mansione.

Qualora si approdi al superamento della tutela reale nei casi di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo va resa effettiva la protezione per i casi di licenziamento “determinato da ragioni di credo politico o fede religiosa, della appartenenza ad un sindacato e dalla partecipazione ad attività sindacali” (Art. 4 legge 604 del 1966). Quale che sia la motivazione falsamente adottata l’onere della prova resta in carico al datore di lavoro.

Ciò darebbe contenuto normativo alla tesi di Michele Salvati a Marco Leonardi e cioè reintegro seppurein casi estremi quando “le motivazioni economiche sono un pretesto che nasconde motivazioni costituzionali.” (Corriere della Sera 18.9.2014). Del resto come dice Matteo Orfini  “chi ti licenzia per discriminarti non dice che lo fa per quella ragione….” (La Repubblica 23.9.2014).

a cura di Aldo Amoretti