Settori d'intervento

LE PUNTURE ... di Aldo Amoretti

Presidente Ass. 20 Maggio Flessibilità Sicura


STAVOLTA HA RAGIONE SACCONI PDF Stampa E-mail
Scritto da 20 maggio   

STAVOLTA HA RAGIONE SACCONI

 

Se la situazione generale impone al centrosinistra compromessi insoddisfacenti non è il caso di contrabbandarli per vittorie.

Il complesso degli emendamenti concordati ieri non migliora un bel niente.

Dalla riforma del mercato del lavoro rischia di scaturire un impianto di regole che renderebbero ancora più difficile la lotta agli abusi.

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COME FARE? PDF Stampa E-mail
Scritto da 20 maggio   

UNA "PUNTURA" DI ALDO AMORETTI

Come fare?

 

Un gruppo di importanti intellettuali costituiti in FORUM CGIL POLITICHE ECONOMICHE hanno sottoscritto un Lettera aperta sulla crisi dell’Europa “Sconfiggere la recessione, cambiare strada finchè c’è ancora tempo”.

Un punto cruciale è il seguente: ”In sintesi bisogna ripartire dal lavoro. Bisogna realizzare piani di spesa pubblica diretta per il lavoro e per gli investimenti – a partire da quelli verdi, infrastrutturali, ad alta intensità tecnologica e di conoscenza – finanziati con una tassazione ad hoc e anche in disavanzo, se necessario, tenendo insieme domanda e offerta. In altre parole: “socializzare gli investimenti e l’occupazione” per riqualificare l’offerta e aumentare la produttività, sostenendo la domanda e, al tempo stesso, contenendo l’inflazione e il rapporto debito/PIL nel medio-lungo periodo……..”

Ci si è fatto sopra un importante seminario il 30 marzo. Molta partecipazione e molti interventi. In sala circolava un quesito: come fare tutto ciò senza i Soviet?

 
LE PUNTURE ... DI ALDO AMORETTI PDF Stampa E-mail
Scritto da ALDO AMORETTI   

STAZIONI

 

 

Il 28 novembre grande spolvero nazionale per l’inaugurazione della nuova stazione Tiburtina a Roma.

Tra i commenti quello del grande Giuseppe Campos Venuti che è intervistato da L’Unità del giorno successivo.

Dice tra altro: “La stazione-ponte l’avevo proposta anche a Firenze ma da li ci cacciarono, me e Astengo.

Per scegliere un progetto di Foster che non è né Santa Maria Novella né Campo di

Marte. E’ un tunnel che passa sotto il centro storico. Un disastro.”

Anche noi avevamo intuito che c’era qualcosa di sbagliato.

Vedere commento della puntura “delusione” alla Leopolda due.

 

Aldo Amoretti

 
THO LA MAFIA PDF Stampa E-mail
Scritto da Aldo Amoretti   

Tho la mafia

“Lo vorremmo tutti un bel ponte sullo Stretto, ma è inquietante, fra le altre cose, apprendere dal “pentito” di turno che il ruolo della mafia è più che all’erta nella corsa agli appalti”.
Lo scrive Melo Freni su Il Riformista del 3 novembre.

Il nostro è contrario al ponte per un complesso di ragioni che considero inconsistenti. Io che sono favorevole alla realizzazione dell’opera potrei fornirgli argomenti fondati in contrario, ma non tali da convincermi alla contrarietà.

Ma questa del rischio mafia è la più becera. Se questo rischio deve fermare la realizzazione del ponte va bloccato qualsiasi progetto di opera pubblica. E non solo al Sud.

Aldo Amoretti
 
DELUSIONE ALLA LEOPOLDA DUE PDF Stampa E-mail
Scritto da ALDO AMORETTI   

Le punture di Aldo Amoretti

DELUSIONE ALLA LEOPOLDA DUE

Il Matteo Renzi mi ha deluso. Tra le cento proposte scaturite dall’ultima Leopolda ce ne sono tante che condivido. Cito solo il servizio civile obbligatorio che pure io sostengo fino da quando è stato abolito il servizio militare.

La proposta numero 71 è sacrosanta: “ Scegliere le grandi opere che servono davvero. Rivedere il piano delle infrastrutture alla luce di criteri di valutazione economica. Puntare sulle (poche) grandi opere che servono e soprattutto sulle tante piccole e medie opere delle quali il Paese ha davvero bisogno”.

C’è una grande opera inutile che sta per iniziare proprio sotto il naso di Renzi. Si tratta della stazione della TAV di Firenze. Si è progettato di realizzarla sotto l’attuale stazione di Santa Maria Novella. Per la sua realizzazione occorre scavare una galleria lunga sette chilometri e con una spesa preventivata di un miliardo e settecento milioni di Euro.

L’utilità di questa soluzione è zero. Il solo motivo a suo sostegno è quello dei capricci di commercianti, albergatori e ristoratori del centro di Firenze che la vogliono sotto casa e ai quali nessuno osa dire no. Mi era parso che il Sindaco avesse tirato fuori qualche dubbio nei mesi scorsi. Evidentemente è stato convinto.

Altro che il Ponte sullo stretto; quello almeno una volta realizzato avrà una sua certa utilità.

A proposito di opere mi aspetterei pure che si mettesse fine alla politica di infrastrutture semplicemente assurda per la quale chi va da nord a sud e viceversa del nostro bel paese deve obbligatoriamente passare da Firenze.

Potevo andare alla Leopolda a dire la mia opinione? Ma se ho quasi settanta anni!.....

 

Aldo Amoretti   Presidente Ass. 20 maggio e Consigliere CNEL

 

31.11.2011

 
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