Dati e Ricerche

PER ALTRE NOTIZIE CHE RIGUARDANO DATI E RICERCHE SUL LAVORO ATIPICO 

CONSULTA ANCHE LA PAGINA DELL'OSSERVATORIO DEI LAVORI 

DIRETTO DAL PROF. PATRIZIO DI NICOLA



PARTE LA RICERCA: VITA DA PROFESSIONISTI PDF Stampa E-mail
Scritto da 20 maggio   

VITA DA PROFESSIONISTI
Ci sono giornate migliori, momenti in cui ami quello che fai
e sei certo che non potresti fare un altro lavoro.

Ci sono altre giornate in cui se potessi tornare indietro…

In ogni caso resisti e continui, ogni giorno, a svolgere la tua professione
in un paese che per te ha scelto queste regole del gioco.

Raccontaci quali sono le tue condizioni di lavoro

e come le vorresti migliorare.

RISPONDI AL QUESTIONARIO

 

Parte la seconda indagine sulle condizioni di lavoro e di vita dei professionisti italiani.
Dopo la prima ricerca (2011) l'Associazione B. Trentin, la Consulta del Lavoro Professionale e la Filcams, a distanza di 3 anni, promuovono una seconda indagine: la crisi e gli interventi legislativi hanno inciso sulla vita dei professionisti? Quali sono i loro bisogni e come pensano si possa migliorare la loro condizione professionale e di vita?

In Italia, i professionisti sono una parte essenziale del mondo del lavoro, tra di loro ci sono 3.369.000 lavoratrici e lavoratori con partita iva individuale e senza dipendenti di loro ci si occupa poco.

Spesso ignorati dalla politica, come negli ultimi provvedimenti del Governo Renzi, sono ancora troppo poco inclusi nella contrattazione e nell'attività di tutela del sindacato. 

“Vita da professionisti” è una ricerca rivolta ai professionisti NON dipendenti, di qualsiasi settore, che operano con qualsiasi forma contrattuale a termine, discontinua o precaria.

Il questionario è rigorosamente anonimo e i dati saranno analizzati in maniera aggregata.

I risultati saranno diffusi nell’autunno del 2014, per favorire una discussione pubblica e aperta sulle condizioni di lavoro dei professionisti e sugli interventi necessari per migliorarle.

La ricerca è promossa in collaborazione con le principali Associazioni Professionali sia ordinistiche che non organizzate in ordini e dalle categorie Cgil:

Colap, Confassociazioni, Agenquadri, Alta Partecipazione, Dip. Politiche Giovanili Cgil, FISAC, SLC, FLC, FP Cgil e le oltre 60 Associazioni presenti nella Consulta del Lavoro Professionale.

Del Comitato di pilotaggio della ricerca fanno parte:

Leggi tutto...
 
DATI ISTAT: LAVORO INDIPENDENTE CALO RECORD. CONTINUA L’EMMORAGGIA DEI COLLABORATORI. PDF Stampa E-mail
Scritto da 20 maggio   

DATI ISTAT: LAVORO INDIPENDENTE CALO RECORD.

CONTINUA L’EMMORAGGIA DEI COLLABORATORI.


Secondo il rapporto Istat nel primo e secondo semestre del 2013 si accentua la diminuzione di posti di lavoro autonomo con un – 2,9% nel primo e – 3,5% nel secondo trimestre 2013.

E’ il record negativo degli ultimi 10 anni e conferma la negatività delle politiche di questi ultimi anni completamente sorde alle esigenze del lavoro indipendente e in particolare di quello individuale, il cosiddetto popolo delle partite iva (senza dipendenti ed esclusi i collaboratori e le imprese) che da solo conta 3.369.000 lavoratrici e lavoratori (dati istat 2012).

Sempre secondo i dati Istat in Italia i lavoratori indipendenti tra il 2011 e il 2012 sono diminuiti di 108.936.

Questi dati non sono di buon auspicio nemmeno per il proseguo del 2013, infatti, considerato che negli ultimi anni si è consolidato un miglior dato di aperture di posizioni di lavoro autonomo nel primo e, soprattutto, nel secondo trimestre dell’anno, c’è da aspettarsi un ulteriore pesante dato negativo nell’occupazione del lavoro indipendente per quest’anno.

Dai dati Istat si vede anche chiaramente che continua il forte calo delle collaborazioni a progetto già rilevato sia nel quarto trimestre 2012 (-55.790) sia nel primo trimestre 2013 (-45 mila pari a -10,4% sul totale dei collaboratori rilevati dall’Istat). Nel secondo trimestre 2013 questo dato negativo si è implementato di ulteriori 32 mila posizioni lavorative in meno (-7% sul 2012).

Dopo l’approvazione della Riforma Fornero si sono persi circa 133 mila posti di lavoro a collaborazione in soli 9 mesi che sono diventati disoccupati, lavoro nero o, in meno di un terzo dei casi, costretti ad aprire partite iva.

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 9