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L'82% delle assunzioni sono "flessibili" PDF Stampa E-mail
Scritto da 20 maggio   

Sempre più strutturale la precarietà in Italia:

l'82% delle aziende italiane offre solo lavoro "flessibile".

  • Il lavoro flessibile è ormai la regola e non più l'eccezione in Italia, per tradizione paese “del posto fisso"
  • In cima alla classifica dei paesi che utilizzano forme di lavoro flessibile, si collocano i "pionieri americani" con l'85% di aziende che offrono contratti flessibili, mentre la media globale è dell'81%

Milano – 21 marzo 2011 – Saranno le nuove forme di contratto, il periodo di crisi o le nuove strategie aziendali, ma anche in Italia, per tradizione il paese del “posto fisso", quattro quinti delle aziende (82%) offrono ormai al loro personale forme di lavoro flessibile. Non solo, la maggioranza di queste aziende ritiene che il lavoro flessibile porti maggiori vantaggi in termini di produttività del personale, riduzione dei costi e migliore equilibrio vita/lavoro per i dipendenti. Il 58% delle aziende italiane ritiene inoltre che il lavoro flessibile comporti costi minori rispetto al lavoro fisso in ufficio. Questi sono i risultati più importanti che emergono dalla nuova ricerca globale condotta da Regus, che ha coinvolto 17.000 aziende in 80 paesi.

I dati sull’utilizzo di forme di lavoro flessibile collocano l'Italia molto vicino agli USA, la patria di questo modello, utilizzato dall'85% delle aziende - e la portano al di sopra della media mondiale dell'81%. Per quanto riguarda invece gli altri paesi europei, le percentuali delle aziende che hanno adottato un modello di lavoro flessibile vedono la Spagna al primo posto con l'88%, seguita da Francia e Regno Unito con l'83% e "ultima" la Germania con il 76%.

Regus

Regus plc (LSE:RGU) è leader mondiale di soluzioni per gli spazi di lavoro, con prodotti e servizi su misura che comprendono ambienti professionali completamente attrezzati: uffici, sale riunioni, spazi business e un network di sale per videoconferenze. Regus offre un nuovo modo di lavorare da casa, in viaggio o da un ufficio. Clienti come Google, GlaxoSmithKline e Nokia, così come migliaia di altre piccole e medie aziende, sfruttano i vantaggi derivanti dall'outsourcing delle proprie esigenze di uffici e spazi di lavoro rivolgendosi a Regus potendo così dedicarsi interamente al loro core business. 800.000 clienti ogni giorno si avvalgono delle oltre 1.100 location Regus in 500 città e 85 nazioni. Regus è quotato al London Stock Exchange (LSE:RGU).

In Italia Regus dispone complessivamente di 10 business centre dislocati a Milano, Roma e Torino.

Per ulteriori informazioni: www.regus.it 



[1] Flexible working boosts productivity, 11th January 2011, Talking Point, Ecclesiastical; Home working allows employees to clock up another two days worth of work, 05th June 2010, The Telegraph; Flexible Working, 2008, The IoD