Settori d'intervento

Dati e Ricerche
DOSSIER FUNZIONAMENTO SISTEMI PER L'IMPIEGO PDF Stampa E-mail
Scritto da Romano Benini   
DOSSIER SUL FUNZIONAMENTO DEI SISTEMI PER L'IMPIEGO


 
(Giuseppe Del Magno, Servizio Informazione e rapporto

con Enti di Formazione e Scuole, Centro per l'impiego di Rimini)

L'occupazione dipende in buona parte dal funzionamento del mercato del lavoro: dagli investimenti e dai servizi per la formazione ed il lavoro. Non è un dato scontato ed una convinzione molto presente nella cultura politica e sindacale italiana, molti restano convinti che, anche in pieno postfordismo, bastino gli investimenti industriali per creare lavoro. Non è così, l'efficienza dei servizi e delle politiche attive è fondamentale e rappresenta il ritardo più grave del nostro paese rispetto all'Europa. I dati dei report europei su questo sono impressionanti.
Vi presento un documento tecnico, curato da me e da Samanta Palombo per l'UPI, che su questo tema confronta le regioni italiane con l'Europa, da cui potete ricavare queste valutazioni e da cui esce anche un altro dato in controtendenza rispetto a quanto si afferma: il livello più efficiente per governare sul territorio un mercato del lavoro disarticolato come quello italiano è quello provinciale.
Questa ricerca rappresenta un anticipo di un libro di prossima uscita.
Buona lettura
Romano Benini
 
AUMENTO PARASUBORDINATI AL 27% PDF Stampa E-mail
Scritto da 20 maggio   

Evoluzione delle aliquote e del reddito dei parasubordinati

DOPO L'AUMENTO DELL'ALIQUOTA PREVIDENZIALE

DEI PARASUBORDINATI AL 27%

      
A cura del Prof. Patrizio DI Nicola Un. Roma Sapienza su dati INPS.
 

Premessa

Il Governo ha recentemente deciso di aumentare le aliquote contributive dei lavoratori parasubordinati (circa 1,7 milioni di persone, un milione di quali collaboratori precari, 230 mila professionisti con partita Iva, la restante parte costituita da amministratori di societa’ ed Enti).

Tale aumento, che farebbe passare l’aliquota contributiva dal 26,72% al 27,72%, andando a colpire lavoratori a basso reddito con scarsissima capacità negoziale nei confronti dei committenti, avrà l’effetto di deprimere ulteriormente le retribuzioni, spingendo verso l’economia sommersa professionisti e collaboratori precari, che non troveranno più conveniente stipulare contratti che non garantiscono un reddito dignitoso sufficiente alle esigenze basilari della vita.

Le Aliquote contributive

Anzitutto e’ bene ricostruire la “storia” delle aliquote previdenziali della gestione separata, che sono passate in pochi anni dal 10 all’attuale 27,72% .

 

SCARICA IL FILE CON I DATI E LE ANALISI COLLEGATE

 

LEGGI IL COMUNICATO STAMPA DELL'ASSOCIAZIONE 20 MAGGIO

 
NO AUMENTO ALIQUOTA PARASUBORDINATI PDF Stampa E-mail
Scritto da 20 maggio   

COSI SI SPREMONO ANCHE I LIMONI

PUBBLICHIAMO I DATI SULLA PROGRESSIONE DEI CONTRIBUTI INPS PER I PARASUBORDINATI 
DAL 1996 AL 2009, LA CONTEMPORANEA EVOLUZIONE/INVOLUZIONE DEI REDDITI DEI LAVORATORI
E QUELLO CHE ACCADREBBE CON UN NUOVO AUMENTO CONTRIBUTIVO

SENZA PRIMA AVER RIEQUILIBRATO COMPENSI E DIRITTI 
 

A cura del Prof. Patrizio DI Nicola Un. Roma Sapienza" su dati INPS.

 

SCARICA IL DOCUMENTO


PUOI LEGGERE ANCHE IL COMUNICATO STAMPA DELL'ASSOCIAZIONE 
SULL'IPOTESI DI AUMENTO
DELL'ALIQUOTA DELLA GESTIONE SEPARATA PRIMA DEL SUO ACCANTONAMENTO 

 
L'82% delle assunzioni sono "flessibili" PDF Stampa E-mail
Scritto da 20 maggio   

Sempre più strutturale la precarietà in Italia:

l'82% delle aziende italiane offre solo lavoro "flessibile".

  • Il lavoro flessibile è ormai la regola e non più l'eccezione in Italia, per tradizione paese “del posto fisso"
  • In cima alla classifica dei paesi che utilizzano forme di lavoro flessibile, si collocano i "pionieri americani" con l'85% di aziende che offrono contratti flessibili, mentre la media globale è dell'81%

Milano – 21 marzo 2011 – Saranno le nuove forme di contratto, il periodo di crisi o le nuove strategie aziendali, ma anche in Italia, per tradizione il paese del “posto fisso", quattro quinti delle aziende (82%) offrono ormai al loro personale forme di lavoro flessibile. Non solo, la maggioranza di queste aziende ritiene che il lavoro flessibile porti maggiori vantaggi in termini di produttività del personale, riduzione dei costi e migliore equilibrio vita/lavoro per i dipendenti. Il 58% delle aziende italiane ritiene inoltre che il lavoro flessibile comporti costi minori rispetto al lavoro fisso in ufficio. Questi sono i risultati più importanti che emergono dalla nuova ricerca globale condotta da Regus, che ha coinvolto 17.000 aziende in 80 paesi.

Leggi tutto...
 
SCHEDA SINTETICA DATI PRECARIETA' PDF Stampa E-mail
Scritto da 20 maggio   

 


In queste schede trovate una sintesi dei dati attualmente disponibili sulla precarietà in Italia. 

Nella prima scheda trovate i dati della "Galassia" del lavoro precario dipendente o parasubordinato, nella seconda scheda trovate i numeri del "Popolo delle partite iva". 

I dati sono divisi per tipologia di lavoro.

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