Settori d'intervento

IL COORDINAMENTO DEI PARLAMENTARI PD CONTRO LA PRECARIETA' PDF Stampa E-mail
Scritto da Ass. 20 maggio   

 


Il coordinamento dei parlamentari del PD Contro la precarietà e per una flessibilità sicura è promosso dall'associazione 20 Maggio Flessibilità Sicura, ed è nato nel 2008 assieme a Tiziano Treu e Cesare Damiano, rispettivamente vice presidente Commissione lavoro Senato e capo-gruppo Commissione lavoro Camera ed Enrico Letta allora Ministro Ombra del Welfare. Il coordinamento è guidato dal portavoce dell'Associazione Salvo Barrano 

 

Nell'attuale situazione politica e di governo è necessario non perdere di vista una reale e praticabile lotta alla precarietà. 

La flessibilità per non essere precarietà deve saldarsi alle indispensabili tutele sociali e sul lavoro che vanno garantite a tutti i lavoratori a prescindere dalla forma d'impiego.

 

Precise le proposte del coordinamento Contro la precarietà e per una flessibilità sicura (contenute integralmente nel documento in allegato) messe a fuoco in stretto rapporto con chi subisce l'effetto di una precarietà senza regole e in cui l'abuso e lo sfr uttamento prevalgono mettendo in difficoltà tanti giovani, ma anche tanti adulti e in particolare le donne.

 

1. Per impedire gli abusi è necessario fermare la concorrenza sleale tra imprese. Un obiettivo raggiungibile attraverso l'aumento del costo del lavoro flessibile: deve superare quello del lavoro stabile. Bisogna quindi agire contemporaneamente sui costi previdenziali, sull'aumento delle prestazioni sociali, sull'aumento e la determinazione contrattuale o per legge dei compensi. A tal fine, è necessario introdurre un salario minimo (di almeno 1.100 € netti mensili, ma anche stabilire un corrispettivo per giornate e ore lavorate così da garantirne una più efficace ed ampia applicazione). Inoltre, devono essere permanenti gli incentivi per le assunzioni stabili di lavoratori con contratto atipico o a termine, come quelle previste dal Governo Prodi per le stabilizzazioni sia nel pubblico impiego che nel privato.

2. Per sostenere e tutelare le persone bisogna dare dignità a tutto il lavoro. Devono essere estese a tutti i lavoratori tutele sociali forti, indipendentemente dalle tipologie contrattuali con cui si svolge la propria attività: malattia, maternità, indennità di disoccupazione, formazione, accesso al credito. Non da ultimo occorre porre rimedio alla mancanza del TFR e, di conseguenza, alla mancata possibilità di costituire una pensione integrativa per tutti i lavoratori iscritti alla gestione separata dell'Inps "Parasubordinati". È possibile intervenire esentando dall'imposizione sui redditi (IRE) una quota della retribuzione annua lorda dei parasubordinati (co.co.co e co.co.pro.) e una quota del fatturato annuo lordo dei professionisti e prestatori d'opera a condizione che queste risorse confluiscano in un fondo pensionistico contrattato.

3. Per evitare il dumping sociale occorre tutelare le prestazioni d'opera con partita Iva individuale. È necessario approvare norme che preservino il vero lavoro professionale, come fatto recentemente da Spagna e Germania, interrompendo i numerosi abusi oggi presenti e tutelando le prestazioni d'opera anche dal punto di vista sociale. Occorre inoltre ridefinire il prelievo previdenziale dei lavoratori con Partita Iva individuale, oggi a loro totale carico e di gran lunga superiore a quello degli altri lavoratori autonomi senza, per altro, che siano inclusi in gran parte delle tutele sociali per le quali pagano (malattia, maternità, congedi parentali, formazione).

Gli attuali parlamentari aderenti all'Associazione e al coordinamento sono:

On. DAMIANO CESARE, Sen. TREU TIZIANO, On. LETTA ENRICO, On. BELLANOVA TERESA, On. BARETTA PIER PAOLO, On. BERRETTA GIUSEPPE, SEN. BIONDELLI FRANCA, On. LUIGI BOBBA, On. BOCCUZZI ANTONIO, On. SANDRO BRANDOLINI, Sen. CASSON FELICE, On. CODURELLI LUCIA, Sen. DI GIROLAMO LEOPOLDO, Sen. CECILIA "FRANCA" DONAGGIO, On. GATTI MARIA GRAZIA, Sen. GHEDINI RITA, On. GNECCHI MARIALUISA, On. MANUELA GHIZZONI, On. MADIA MARIA ANNA, On. MATTESINI DONELLA, Sen. MERCATALI VIDMER, On. MIGLIOLI IVANO, On. MOSCA ALESSIA, On. MOTTA CARMEN, Sen. MUSI ADRIANO, Sen. NEROZZI PAOLO, Sen. PASSONI ACHILLE, On. PINA PICIERNO, Sen. PINOTTI ROBERTA, On. RAMPI ELISABETTA, Sen. ROILO GIORGIO, On. MARILENA SAMPERI, On. GIULIO SANTAGATA, On. SCHIRRU AMALIA, Sen. SOLIANI ALBERTINA, Sen. VINCENZO VITA.