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L'ASSOCIAZIONE 20 MAGGIO - FLESSIBILITA' SICURA PDF Stampa E-mail
Scritto da Ass. 20 maggio   

L'Associazione 20 maggio è nata all'interno del Forum del Lavoro del PD. L'associazione ha unicamente scopi di carattere culturale, di studio, di dibattito e di comunicazione sui temi che riguardano la flessibilità in Italia e gli effetti che crea un uso distorto e non regolato.

L'Associazione è nata all'interno del Forum del Lavoro del PD.

L'associazione 20 Maggio Flessibilità Sicura, si è costituita nel 2007 - all'interno del Forum del Lavoro del Partito Democratico - con l'adesione di parlamentari, dirigenti sindacali, ricercatori, persone legate all'associazionismo cattolico, a quello culturale o giovanile, professori universitari e, soprattutto, tanti lavoratrici e lavoratori che vivono la precarietà. Ciò ha permesso elaborazioni, analisi e proposte, contenute nel documento del coordinamento Contro la precarietà e per una flessibilità sicura, costruite non solo su basi teoriche ma misurate sull'esperienza quotidiana.

Gli aderenti promuovono la costituzione dell'associazione culturale "20 maggio - flessibilità sicura"in onore e memoria del compianto Professore Massimo D'Antona, barbaramente ucciso il 20 maggio del 1999, il cui maggiore impegno è consistito nella ricerca di percorsi e di soluzioni che connotassero i partiti del centro sinistra, i sindacati e l'azione di governo come soggetti della trasformazione e dell'innovazione, spesso mettendo in guardia da posizioni e impostazioni di mera conservazione dell'esistente. Il 20 maggio è anche il giorno dell'approvazione dello "Statuto dei lavoratori" una conquista di civiltà che promosse fortemente il livello di tutela dei lavoratori italiani e che cambiò profondamente l'assetto sociale e politico del nostro paese.

Abbiamo scelto come nostro simbolo questa data così profondamente simbolica perché per noi, nell'attuale società cambiata e nei nuovi assetti organizzativi, contrattuali e sociali presenti oggi in Italia è necessario continuare l'opera di rigoroso studio verso una seria e corretta innovazione e trasformazione anche dei rapporti sociali e giuridici che trasformino positivamente un contesto economico e sociale connotato da una flessibilità senza regole che non da spazio alle reali necessità di realizzazione professionale delle persone ne ad una seria competizione di qualità tra le imprese che, al contrario, si contendono prevalentemente il mercato forzando e abusando le attuali norme legislative e contrattuali riducendo pesantemente le tutele sociali e il reddito delle lavoratrici e dei lavoratori condotti, spesso, in una condizione di odiosa precarietà.

Occorre in sostanza, come ha fatto lo "Statuto dei lavoratori" e come testimonia la vita e l'opera di Massimo D'Antona", recuperare una nuova stagione di studio, dibattito elaborazione che porti ad una nuova stagione di trasformazione sociale positiva e di regole che tutelino tutti i lavori, anche quelle modalità e forme che oggi ne sono escluse.

L'associazione ha avvio dai promotori dell'appello per una flessibilità regolata dentro il forum del lavoro del PD. L'Associazione ha unicamente scopi di carattere culturale, di studio,di ricerca, di dibattito e di comunicazione sui temi che riguardano la flessibilità in Italia e gli effetti che un uso distorto e non regolato di questa creano nella società odierna. L'Associazione non si configurerà mai e non assumerà in alcun modo ed in nessuna forma funzioni di rappresentanza ne tanto meno prefigurerà obiettivi, ruoli e funzioni di carattere sindacale.

L'Associazione conta attualmente 4200 aderenti e patti associativi e di collaborazione con altre associazioni per un totale di oltre 7000 persone coinvolte in Italia. Il portavoce dell'Associazione è Silvia Del Vecchio, il vice è Sergio Carrozza, il Presidente del Consiglio Associativo è Salvo Barrano.

Sul sito dell'Associazione trovate tutte le informazioni sull'associazione e sulla sua attività. L'adesione è gratuita e per aderire basta compilare una scheda informatica con i propri dati andando sul sito www.tutelareilavori.it.