Cercare lavoro con lo smartphone? Si può, grazie alle app!

La ricerca del lavoro è diventata un’esigenza per tantissime persone, non solamente giovani al termine degli studi, ma per qualsiasi persona, età, genere e posizione. Se una volta si doveva ricorrere agli annunci sui giornali o al collocamento, oggi, in aiuto ai disoccupati, arrivano le app.

Tante app, poche le buone

Di applicazioni che promettono di trovare lavoro in un batter d’occhio, ce ne sono moltissime, ma spesso incomplete, relative solo ad una determinata zona o letteralmente piene di annunci-truffa. Per fare la ricerca basta avere a disposizione uno smartphone, meglio se rigenerato visto che spendendo una cifra ridotta avrete a disposizione un modello di moda, come potete vedere su questo sito. Poi per aiutarvi in questa ricerca difficile, vi proponiamo le migliori app per trovare lavoro, adatte per IOS e Android e vi auguriamo “In bocca al lupo”.

Infojobs

Questa è sicuramente una delle migliori app per trovare lavoro poiché è molto facile da utilizzare ed è particolarmente completa. In teoria, una volta registrati, basta cliccare sull’offerta a cui si è interessati per candidarsi. Ogni volta che il curriculum inserito verrà visionato da un’azienda, riceverete una notifica. L’app mette solo in contatto domanda con offerta, ma ci tiene a sottolineare che non è assolutamente responsabile delle scelte fatte dalle aziende. Purtroppo, infatti, capita spesso risultare “non idoneo” all’offerta di lavoro, ma non dipende dall’app.

Indeed Job

Un’altra applicazione abbastanza completa e ricca, visto che offre l’opportunità di accedere a 16 milioni di offerte lavorative in 60 Paesi differenti, è Indeed Job. Sono oltre 70 milioni le persone che si sono avvalse di questo sistema per trovare un lavoro, ma non sappiamo se lo hanno trovato tutti.

Adecco job

Adecco è un’agenzia interinale molto diffusa in Italia e questa è la sua applicazione ufficiale che permette la gestione e l’invio del proprio curriculum oltre a poter filtrare proposte lavorative in base al proprio titolo di studio, condividere annunci e contattare la filiale Adecco più comoda. C’è da ricordare che le agenzie interinali richiedono una percentuale(5-18%) sulla paga oraria globale (che deve comprendere anche il 4% destinato al FormaTemp più lo 0,2% per Ebitemp).

Carrejet

Consente la ricerca di lavoro in base alle proprie competenze o località e si riceve notifica via mail quando viene inserita qualche nuova proposta. Non serve iscrizione e la gestione è piuttosto libera, purtroppo però non si trovano grandi offerte, più che altro ci sono proposte di corsi a pagamento, ma è comunque interessante da provare.

Monster

È un software piuttosto conosciuto e permette il caricamento del curriculum e la lettera di presentazione sia da Dropbox sia da Google Drive. Si ricevono notifiche in base ai criteri di ricerca.

LinkedIn

Si tratta di un vero e proprio social network del mondo del lavoro. La Microsoft è diventata proprietaria da poco della piattaforma che permette la creazione del profilo professionale corredato da CV e competenze che possono essere, per maggiore veridicità, essere confermate dai propri contatti. Si entra in contatto con altri lavoratori del settore e si possono visualizzare le varie offerte delle diverse aziende diffuse in vari Paesi del pianeta. Quando vengono inseriti nuovi annunci, l’utente riceve una notifica per poter controllare in tempo reale.

TrovoLavoro Corriere

L’applicazione è realizzata dal quotidiano il Corriere della Sera per combinare richiesta e offerta di posizioni in tutta Italia, oltre a fornire informazioni su master universitari, bandi, concorsi e corsi di formazione di vario genere.

Pro e contro delle app

Come abbiamo detto all’inizio, ci sono tantissime altre app che hanno come intento quello di combinare domanda e offerta nel campo del lavoro. Alcune sono più localizzate, altre più ad ampio raggio, alcune possono sembrare più interessanti di altre visto che tutto dipende anche dalle esigenze personali.
Tra le caratteristiche peggiori, a mio avviso, è che spesso le applicazioni ospitano offerte di lavoro di altri siti e in questo modo si incomincia ad aprire pagine su pagine perdendo il filo della ricerca. Inoltre, alcune app ti inviano notifiche in base ai tuoi interessi e alla tua zona, o comunque in base alle richieste che hai fatto tu, altre, invece, ti inviano notifiche per tutto. Se cerchi lavoro come impiegato a Milano ti inviano la richiesta per ingegnere a Singapore. Tutto questo, bene presto, ti porta a non controllare più le notifiche perdendo, magari, l’offerta interessante.
Altra nota negativa è data dalla localizzazione delle offerte. In genere, alcune, tengono conto delle città più grandi e se risiedi in un centro più piccolo e non sei disposto a fare il pendolare, le offerte non ti serviranno a nulla.
Infojob e Indeed sono sicuramente i migliori, ma conviene utilizzare il sito che funziona meglio, rispetto alla applicazione. Con la registrazione è possibile comunque ottenere le notifiche e inviare curriculum agli offerenti lavoro.
Un po’ più scomodo dell’app che è sicuramente immediata, ma in questo modo si hanno maggior possibilità di riuscita.

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