Tabelle sul nuovo regime dei minim PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Dili   
Martedì 28 Ottobre 2014 18:18

Tabelle sul nuovo regime dei minimi

PER I PROFESSIONISTI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA

previsto nella legge di stabilità.


 A cura di Andrea Dili per l’Osservatorio dei Lavori 

La comparazione si è sviluppata su due fronti: 

nel primo trovate un confronto tra nuovo regme dei minimi (a regime) e regime ordinario;

nel secondo il confronto è tra vecchi e nuovi minimi.In rosso vengono indicati i casi in cui il nuovo regime è conveniente, in verde quando è sconveniente, in grigio quando è apparentemente conveniente ma a regime non lo è (per effetto della deducibilità negli anni successivi dei contributi previdenziali versati) 

Alcune considerazioni:

il nuovo regime amplia la platea perchè non contiene vincoli all'accesso né legati all'età (nel vecchio 35 anni) né a una durata massima dello stesso (nel vecchio 5 anni), ma la riduce notevolmente se si pensa che si passa da un massimo di compensi di 30.000 euro a un massimo di 15.000;

il nuovo regime favorisce soggetti che a fronte di compensi non elevati (massimo 15.000 euro) sostengono dei costi tendenti allo zero, mentre penalizza coloro che sostengono autonomamente dei costi afferenti la propria attività. Tutto ciò mi fa pensare che sia più conveniente per una "falsa" che per una vera partita iva;

il nuovo regime (come i precedenti) favorisce il cumulo di redditi da pensione con quelli di lavoro autonomo;

il nuovo regime è molto più conveniente per gli iscritti alla gestione artigiani e commercianti (ai quali non saranno applicati i minimali per il calcolo dei contributi da versare) che per autonomi e professionisti.

 

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Ultimo aggiornamento Martedì 28 Ottobre 2014 18:30
 
SOTTO L'ART. 18 NIENTE PDF Stampa E-mail
Scritto da 20 maggio   
Domenica 05 Ottobre 2014 04:13

IN ANTEPRIMA LE SCHEDE DI APPROFONDIMENTO DELLA LEGGE DELEGA (JOBS ACT)  A CURA DELL'ASS. 20 MAGGIO

Contratti. La revisione delle forme contrattuali, secondo l’associazione 20 maggio è solo ipotizzata nel testo della delega e rimangono esplicitamente citate le collaborazioni coordinate e continuative e i voucher per le prestazioni occasionali per i quali si prevede l’innalzamento dei tetti di reddito. Per ora non si parla di eliminare né le associazioni in partecipazione, né le false Partite Iva. Dalle ultime dichiarazioni del governo, in pratica, l’unica forma contrattuale che verrebbe eliminata sarebbe quella dei contratti a progetto.

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Ammortizzatori. Bene l’estensione dell’Aspi (il sussidio di disoccupazione) ai collaboratori coordinati e continuativi. Anche in questo caso, però, vengono escluse le 182.256 Partite Iva iscritte esclusivamente alla gestione separata Inps.

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Maternità. L’auspicabile estensione dell’indennità di maternità sembra riguardare in realtà solo le lavoratrici pagate coi voucher, le autonome occasionali e le lavoratrici delle associazioni sportive dilettantistiche.

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Ultimo aggiornamento Domenica 05 Ottobre 2014 05:17
 
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