MICROCREDITO ANCHE PER LE PARTITE IVA: INTESA REGIONE-SINDACATI PER ESTENSIONE SOSTEGNI AL REDDITO PDF Stampa E-mail
Scritto da 20 maggio   
Mercoledì 02 Luglio 2014 20:17

TOSCANA: MICROCREDITO ANCHE PER LE PARTITE IVA.

INTESA REGIONE-SINDACATI

PER ESTENSIONE SOSTEGNI AL REDDITO

ALMENO 50MILA ATIPICI INTERESSATI, PRIMO INTERVENTO IN ITALIA

CGIL E NIDIL SODDISFATTE: “TOSCANA BATTISTRADA SUI NUOVI BISOGNI

Microcredito e prestiti anche per le Partite Iva: è arrivata l'intesa tra Regione e sindacati per estendere le misure di sostegno al reddito (almeno 50mila i potenziali interessati). Si tratta del primo intervento del genere in Italia, che vuole andare incontro a una categoria che ha visto contrarsi il reddito annuo del 20% nell'ultimo anno di riferimento disponibile.

Questa mattina, infatti, nell’ambito della verifica della azioni a sostegno dei lavoratori in difficoltà per mancata percezione di salario o ritardo nella riscossione degli ammortizzatori sociali, oggetto di un apposito provvedimento operativo dall’estate scorsa, CGIL CISL UIL della Toscana e Regione hanno raggiunto un’intesa per allargare i possibili beneficiari della misura.

In modo particolare si è convenuto di innalzare a 36.541 Euro la soglia ISEE familiare di riferimento per i lavoratori dipendenti e di allargarne la fruibilità, su proposta delle organizzazione sindacali, anche ai lavoratori con Partita Iva (senza dipendenti) - in gran parte giovani - che in precedenza ne erano esclusi.

Per questi ultimi, si è assunto a riferimento la mancata fatturazione o riscossione di fatture negli ultimi 2 mesi e, come ulteriori requisito per accedere al contributo, aver aperto la partita IVA da almeno 2 anni e non avere dipendenti.

Si stima che solo per queste figure i potenziali interessati nella nostra regione siano almeno 50.000, lavoratori che nell’ultimo anno di riferimento disponibile hanno visto il reddito annuo contrarsi di oltre il 20% fino ad una media di 13.000 Euro annui.

“Si tratta del primo intervento del genere in Italia e risponde ad un bisogno espresso da un particolare tipo di lavoratori (in crescita esponenziale) sui quali si fa molta retorica, ma verso cui si assumono poche concrete iniziative a livello nazionale. La Toscana ancora una volta fa da battistrada con azioni sperimentali e originali.

Le misure saranno operative non appena la Giunta regionale e il Consiglio avranno approvato l’apposita variazione della L. 45, ragionevolmente entro la fine del mese di luglio”, dicono CGIL e Nidil Toscana. Che esprimono la loro soddisfazione “per un risultato per il quale, già all’atto di avvio della sperimentazione lo scorso anno, avevamo chiesto di arrivare per una maggiore inclusività del mondo del lavoro in crisi e la propria Consulta delle professioni, lavora da tempo”.

Di seguito pubblichiamo il comunicato dell'Assessore Simoncini, pubblicato sul sito della Regione Toscana.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Luglio 2014 20:36
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Firma Contratto Giornalisti: proteste e manifestazioni PDF Stampa E-mail
Scritto da 20 maggio   
Mercoledì 02 Luglio 2014 21:26

FIRMA CONTRATTO GIORNALISTI: PROTESTE E MANIFESTAZIONI

La firma del rinnovo del contratto nazionale dei giornalisti da parte della Fnsi continua a essere al centro di polemiche e interventi critici. 

Oltre alla presentazione di un’interrogazione parlamentare grazie al supporto dell’Onorevole Adriano Zaccagnini, è stato lanciato un appello, firmato tra gli altri da Milena Gabanelli, Riccado Jacona e Andrea Scanzi, per un referendum vero sul contratto appena firmato che coinvolga tutta la categoria, da tenersi nelle redazioni e nelle Associazioni di stampa regionali.

“Chiediamo che sia una consultazione trasparente e inclusiva, che riguardi tutti i giornalisti, dipendenti, freelance e precari, anche quelli non iscritti al sindacato, visto che il contratto di categoria è erga omnes.

Per questo il prossimo 5 luglio si terrà a Roma (presso l’Orp-Opera romana pellegrinaggi, in via della Pigna 13/a) un’assemblea nazionale aperta a tutti i giornalisti”.

Appuntamento atteso è la manifestazione “Stop Fnsi” prevista per l’8 luglio alle ore 10, quando i giornalisti in rivolta si ritroveranno sotto la sede del sindacato a Roma, in corso Vittorio Emanuele II n. 349.

Per aderire all’Assemblea nazionale 5 luglio  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e alla Manifestazione nazionale 8 luglio  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Giornalisti

E si registra la clamorosa decisione della componente sindacale Puntoeacapo di uscire dalla Fnsi, che "non rappresenta più i giornalisti" e "nega la democrazia, perchè basa le sue maggioranze su un sistema federale che non garantisce adeguata corrispondenza tra numero di elettori e rappresentanza effettiva".

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