Paragoni cretini PDF Stampa E-mail
Scritto da Aldo Amoretti   
Venerdì 01 Agosto 2014 09:49

Paragoni cretini.


Per giustificare la misura decisa dal Parlamento, e condivisa dal Governo, pena la non approvazione relativa alla possibilità di 4mila insegnanti di andare in pensione con le norme pre-riforma Fornero, si invoca la similitudine con gli “esodati” per quali, a pezzi e bocconi, si sono deliberate soluzioni.

Ma c’è una differenza. Gli esodati restavano disoccupati.

Invece gli insegnanti avrebbero seguitato a fare tranquillamente il loro lavoro (non in miniera, ma a scuola) fino al maturare dei nuovi requisiti di età previsti dalla riforma.

Ma conche faccia si pretende di assimilare queste tipologie?

Aldo Amoretti 


 
MICROCREDITO ANCHE PER LE PARTITE IVA: INTESA REGIONE-SINDACATI PER ESTENSIONE SOSTEGNI AL REDDITO PDF Stampa E-mail
Scritto da 20 maggio   
Mercoledì 02 Luglio 2014 20:17

TOSCANA: MICROCREDITO ANCHE PER LE PARTITE IVA.

INTESA REGIONE-SINDACATI

PER ESTENSIONE SOSTEGNI AL REDDITO

ALMENO 50MILA ATIPICI INTERESSATI, PRIMO INTERVENTO IN ITALIA

CGIL E NIDIL SODDISFATTE: “TOSCANA BATTISTRADA SUI NUOVI BISOGNI

Microcredito e prestiti anche per le Partite Iva: è arrivata l'intesa tra Regione e sindacati per estendere le misure di sostegno al reddito (almeno 50mila i potenziali interessati). Si tratta del primo intervento del genere in Italia, che vuole andare incontro a una categoria che ha visto contrarsi il reddito annuo del 20% nell'ultimo anno di riferimento disponibile.

Questa mattina, infatti, nell’ambito della verifica della azioni a sostegno dei lavoratori in difficoltà per mancata percezione di salario o ritardo nella riscossione degli ammortizzatori sociali, oggetto di un apposito provvedimento operativo dall’estate scorsa, CGIL CISL UIL della Toscana e Regione hanno raggiunto un’intesa per allargare i possibili beneficiari della misura.

In modo particolare si è convenuto di innalzare a 36.541 Euro la soglia ISEE familiare di riferimento per i lavoratori dipendenti e di allargarne la fruibilità, su proposta delle organizzazione sindacali, anche ai lavoratori con Partita Iva (senza dipendenti) - in gran parte giovani - che in precedenza ne erano esclusi.

Per questi ultimi, si è assunto a riferimento la mancata fatturazione o riscossione di fatture negli ultimi 2 mesi e, come ulteriori requisito per accedere al contributo, aver aperto la partita IVA da almeno 2 anni e non avere dipendenti.

Si stima che solo per queste figure i potenziali interessati nella nostra regione siano almeno 50.000, lavoratori che nell’ultimo anno di riferimento disponibile hanno visto il reddito annuo contrarsi di oltre il 20% fino ad una media di 13.000 Euro annui.

“Si tratta del primo intervento del genere in Italia e risponde ad un bisogno espresso da un particolare tipo di lavoratori (in crescita esponenziale) sui quali si fa molta retorica, ma verso cui si assumono poche concrete iniziative a livello nazionale. La Toscana ancora una volta fa da battistrada con azioni sperimentali e originali.

Le misure saranno operative non appena la Giunta regionale e il Consiglio avranno approvato l’apposita variazione della L. 45, ragionevolmente entro la fine del mese di luglio”, dicono CGIL e Nidil Toscana. Che esprimono la loro soddisfazione “per un risultato per il quale, già all’atto di avvio della sperimentazione lo scorso anno, avevamo chiesto di arrivare per una maggiore inclusività del mondo del lavoro in crisi e la propria Consulta delle professioni, lavora da tempo”.

Di seguito pubblichiamo il comunicato dell'Assessore Simoncini, pubblicato sul sito della Regione Toscana.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Luglio 2014 20:36
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